Penitenziario

Il Sindacato VPOD sostiene il personale delle strutture carcerarie ticinesi, che effettua un lavoro difficile a causa di fattori come la psichiatrizzazione dei detenuti e i problemi organizzativi, nella turnistica, nella logistica delle carceri e nella dotazione di personale.

Per garantire condizioni di lavoro e di detenzione dignitose, il Sindacato rivendica sistematicamente investimenti più coraggiosi a livello di personale e di infrastrutture, che vedano il Cantone in prima linea nel garantire servizi sicuri e sostenibili. Una prospettiva che richiede un’inversione di rotta rispetto alla politica dei tagli del Cantone, i cui effetti si riscontrano a più riprese nelle situazioni di sovraffollamento carcerario.

Il Sindacato VPOD combatte fermamente la privatizzazione dei servizi penitenziari e, ad esempio, ha lanciato il referendum contro la modifica della legge esecuzione e pene decisa dal Parlamento ticinese (andata in votazione il 22 settembre 2013).

Le attività sindacali sono svolte in collaborazione con i rappresentanti degli agenti di custodia e periodicamente vengono svolte riunioni sindacali. Inoltre, il Sindacato sostiene anche gli aspiranti agenti di custodia nella preparazione all'esame d'accesso.