Su proposta del Sindacato VPOD nel 2019 la Commissione paritetica ha esaminato le richieste di riclassificazione degli infermieri, degli operatori sociali e degli operatori socioassistenziali. Nell’ambito della mobilitazione contro il preventivo 2026, il Sindacato ha così rilanciato la rivendicazione della riclassificazione degli infermieri OSC.
Altro tema affrontato dal Sindacato sono i ricoveri coatti, anche attraverso la presentazione della mozione n. 1574 “Un piano d’azione per ridurre il grande numero di ricoveri coatti che sono impropri”, approvata dal Gran Consiglio nella seduta dell’11 giugno 2025.
Il Sindacato era pure intervenuto per affrontare il problema delle eccessive temperature in diverse strutture OSC durante la canicola, ottenendo l’emanazione di regole per la sospensione del lavoro, la dotazione di ventilatori e l’accelerazione dei progetti di risanamento di alcuni edifici. Nel preventivo 2020 sono stati finalmente ottenuti alcuni miglioramenti nella dotazione di medici e infermieri dell’OSC, salutati positivamente.
Più in generale, il gruppo sindacale ha pubblicato un documento che critica la forma dell'unità amministrativa autonoma adottata dall'OSC (vedi Diritti del lavoro 6/2013).
Il personale dell'OSC può contare su una commissione del personale, che lavora a stretto contatto con il Sindacato VPOD.

