Tassa della salute, ora la parola torni ai lavoratori frontalieri

Da: Fausto Calabretta, co-segretario VPOD Ticino

Dopo l’incontro tra i sindacati italiani dei frontalieri e l’assessorato di Regione Lombardia per i rapporti con la Svizzera del 22 luglio scorso, si è parlato della nuova tassa sulla salute prevista dalla legge di bilancio 2024, mai attuata.

Tassa della salute, ora la parola torni ai lavoratori frontalieri

La Regione Lombardia ha comunicato la fase di definizione il decreto attuativo presso il Ministero della Salute di concerto con il MEF, indicando la sua applicazione al valore minimo del 3% da applicare ai salari netti dei lavoratori frontalieri, le OO.SS. italiane e svizzere riunite nei giorni successivi hanno definito il percorso delle prossime settimane.


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