Rinnovo del ROC EOC 2026–2029: un risultato concreto per il personale

Da: Di Fausto Calabretta, Co-segretario cantonale VPOD

Dopo mesi di trattative, il rinnovo del Regolamento Organico dei Collaboratori (ROC) dell’Ente Ospedaliero Cantonale per il periodo 2026–2029 è finalmente giunto a una proposta condivisa. Le assemblee informative del 27 e 29 ottobre hanno permesso di presentare al personale le principali novità, che ora saranno sottoposte al voto dei collaboratori e delle collaboratrici dell’EOC.

Rinnovo del ROC EOC 2026–2029: un risultato concreto per il personale

Il sindacato VPOD saluta positivamente l’esito del negoziato. In un contesto generale di forte pressione sul sistema sanitario, di incertezze e di tagli finanziari per gli enti pubblici e parapubblici, l’obiettivo principale era mantenere intatti i diritti acquisiti, salvaguardando le condizioni di lavoro e ottenendo nel contempo alcuni miglioramenti mirati. Questi obiettivi sono stati raggiunti.

Tra i punti più significativi figura l’aumento delle indennità per i turni notturni e festivi, un riconoscimento concreto dell’impegno del personale che assicura la continuità delle cure in orari particolarmente gravosi. Si tratta di un passo importante verso una migliore valorizzazione del lavoro svolto nei reparti e nei servizi che operano 24 ore su 24.

Un altro elemento di rilievo è l’avvio di un gruppo di lavoro paritetico per aggiornare la direttiva sul riconoscimento delle formazioni post-diploma nelle professioni medico-tecniche. Ciò permetterà di definire criteri chiari e uniformi per la valorizzazione delle competenze acquisite dopo il diploma, con particolare attenzione ai tecnici di radiologia, di analisi biomediche e di sala operatoria. Una misura attesa da tempo, che favorisce il riconoscimento professionale di questi settori.

Il nuovo ROC introduce inoltre la possibilità per l’EOC di proporre un modello assicurativo alternativo alla LAMal, purché risulti equivalente e ciò avvenga nel rispetto della trasparenza verso le parti sindacali. Una misura che apre spazi di flessibilità, ma che andrà seguita con attenzione per garantire che non si traduca in un peggioramento delle coperture o dei costi per il personale.

Particolarmente significativo appare anche il riconoscimento dell’anzianità di servizio per il personale assunto a ore, un atto di equità che corregge una disparità di trattamento e valorizza la continuità lavorativa di molti collaboratori. Viene infine ampliato da tre a cinque giorni il congedo in caso di decesso di un figlio, un adeguamento basato su una maggiore sensibilità umana e sociale.

Nel complesso, il Sindacato VPOD considera questo rinnovo un risultato positivo e responsabile; esso non costituisce una rivoluzione, ma un passo concreto che consolida diritti, migliora alcuni aspetti fondamentali e mantiene aperto un canale di dialogo costruttivo con la direzione dell’EOC.

Il Sindacato VPOD, ringraziando le collaboratrici e i collaboratori che hanno potuto partecipare al voto del rinnovo del ROC, sostiene con convinzione l’impegno collettivo che ha reso possibile questo risultato a difesa della qualità del lavoro e del servizio pubblico sanitario ticinese.