Dal 1° gennaio 2025, il calcolo dell’anzianità è calcolato applicando la formula:
½ anni di servizio a ore × media percentuale lavorativa degli anni prestati.
Grazie alla collaborazione di tutti i membri della CPC, questa regola sarà valida anche per i periodi precedenti al 2025. Un passo importante per garantire giustizia e parità di trattamento alle colleghe e ai colleghi che hanno lavorato per anni con contratti a ore.
I risultati concreti
L’analisi dei dati dal 2009 al 2024 mostra che su un totale di 477 collaboratori considerati:
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80 collaboratori avranno diritto al premio fedeltà grazie al riconoscimento retroattivo;
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13 lo avevano già ottenuto;
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384 non raggiungevano il minimo richiesto di un anno di anzianità cumulata.
Cosa cambia
D’ora in avanti, il periodo di lavoro a ore prima del passaggio al fisso verrà considerato nel calcolo del premio fedeltà, purché continui e di almeno un anno. Questo risultato è frutto della costanza delle rivendicazioni portate avanti dalla Vpod a tutela dei diritti del personale.
