Obiettivi 2026 del Sindacato VPOD Ticino

Da: Redazione

Obiettivi 2026 del Sindacato VPOD Ticino

1. Settore socio-sanitario
Il Sindacato VPOD dovrà continuare a difendere e a migliorare le condizioni di lavoro nell’orizzonte di un CCL unico sul modello dell’EOC, rivendicando altresì un aumento del finanziamento pubblico e un potenziamento degli effettivi. Nel settore delle case anziani andrà rilanciata un’iniziativa politica volta a migliorarne le condizioni quadro e ad adeguare i salari a quelli dell’EOC. Per quanto concerne il CCL dei SACD privati, andrà perorato il riconoscimento degli anni di esperienza nella scala salariale. In relazione alle cliniche private, occorrerà proseguire con determinazione nella rivendicazione di un pieno allineamento contrattuale all’EOC. Si dovrà inoltre promuovere un’estensione della contrattazione collettiva negli studi medici e dentistici, dei laboratori e dei servizi d’appoggio.

2. Settore socio-educativo
Occorrerà monitorare e rafforzare le condizioni di lavoro, concentrandosi sui carichi di lavoro crescenti e sulla dotazione degli organici. Particolare attenzione andrà posta alla sicurezza del personale, a partire dalle nuove sfide legate alla prevenzione e alla gestione delle crisi. Si dovrà inoltre richiedere un adeguamento dei finanziamenti, che permetta di garantire la continuità dei progetti educativi e una qualità della presa a carico dell’utenza sempre più in difficoltà.

3. Personale cantonale
Sarà centrale combattere l’iniziativa popolare “Stop all’aumento dei dipendenti cantonali”, che rischia di comportare una decimazione degli impiegati cantonali. Andranno altresì contrastate la politica dei tagli e degli sgravi fiscali, la mancata sostituzione del personale partente e le esternalizzazioni che indeboliscono i servizi pubblici. Nel difendere le condizioni di lavoro e pensionistiche, andrà seguita l’evoluzione della revisione delle leggi sul personale, avanzando proposte di miglioramento e contrastando eventuali modelli di salario al merito. Si dovrà inoltre monitorare con particolare attenzione la questione della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale. Ambiti specifici d’intervento concernono l’OSC, il penitenziario e il corpo di Polizia.

4. Scuola e docenti
Il Sindacato VPOD dovrà dare seguito alla campagna sull’onere lavorativo, sul precariato e sul disagio delle/dei docenti, continuando a confrontarsi con il corpo docente e ad avanzare delle soluzioni concrete. Nel solco dell’iniziativa popolare promossa dalla VPOD ‘‘Basta livelli nella scuola media’’ e del relativo messaggio n. 8666 del Consiglio di Stato dello scorso 18 marzo, occorrerà battersi per il superamento dei livelli alle medie e per consolidare le opportune garanzie attorno all’implementazione della riforma. In generale, si dovrà vigilare affinché alla scuola vengano attribuite le risorse necessarie a rispondere alle crescenti sfide educative.

5. Settore universitario
Nell’ambito dei rispettivi contratti collettivi di lavoro, si dovrà continuare a tutelare il personale amministrativo e tecnico presso USI e SUPSI. Diventa inoltre sempre più urgente rafforzare l’azione sindacale a sostegno del corpo intermedio, confrontato ormai sistematicamente con contratti a tempo determinato e rinnovabili a catena. Occorrerà poi tenere alta la guardia rispetto ai tagli federali e cantonali nella ricerca, che avranno forti ripercussioni su USI e SUPSI.

6. Istituzioni culturali
Diventerà sempre più importante la difesa dei finanziamenti pubblici, a livello cantonale e comunale, alle istituzioni culturali come l’OSI, il LAC e il MASI. Rimane inoltre irrisolto il nodo del finanziamento all’OSI, ancora insufficiente in particolare per i contributi dei Comuni.

7. Parità di genere
Il Sindacato VPOD dovrà continuare a impegnarsi per la parità a partire dal posto di lavoro, promuovendo l’uguaglianza salariale e contrastando ogni forma di molestia e discriminazione. Si dovrà inoltre perseguire un’estensione di congedi famigliari adeguati, così come un rafforzamento degli investimenti nella conciliabilità tra vita professionale/privata. Di concerto con l’USS, occorrerà altresì preparare l’avvicinamento allo sciopero femminista del 2027.