Nuovo presidio davanti al Parlamento contro i tagli di FFS Cargo

Da: Redazione

Si è tenuto il 6 ottobre un nuovo presidio davanti al Parlamento per denunciare la pericolosa politica di tagli e smantellamenti portata avanti da FFS Cargo.

Nuovo presidio davanti al Parlamento contro i tagli di FFS Cargo

Nella stessa giornata, il Gran Consiglio ticinese ha approvato una risoluzione che chiede l’annullamento della chiusura dei terminal del traffico combinato di Cadenazzo e Lugano Vedeggio, il mantenimento dell’autostrada viaggiante (RoLa), e la rinuncia alla possibile chiusura del deposito del traffico a carri singoli di Chiasso.

Alla manifestazione in Piazza Governo, cui hanno partecipato Christian Vitta per il Governo cantonale e una delegazione dell’Ufficio presidenziale, è stato ribadito con forza il pericolo di un circolo vizioso di smantellamenti che minaccia posti di lavoro qualificati e rischia di riportare decine di migliaia di carri pesanti sulle nostre strade — in particolare nel Mendrisiotto.

È indispensabile che le decisioni vengano sospese immediatamente, che la strategia di FFS Cargo sia chiarita e che il mandato di trasferimento del traffico su rotaia venga rispettato.

Il nostro Cantone, i nostri lavoratori, la nostra popolazione e il nostro territorio non possono essere dimenticati!