Secondo il Sindacato VPOD, il tema va affrontato in vista del rientro scolastico e non solo quando la situazione è già critica. La protezione della salute richiede dunque sin d'ora un piano canicola preventivo, strutturato ed efficace anche nei luoghi di formazione. Le condizioni variano del resto da edificio a edificio, ma anche tra locali dello stesso istituto (esposizione al sole, isolamento, ventilazione, possibilità di aprire le finestre, presenza di tende o di spazi ombreggiati).
Un primo passo, semplice ma essenziale, consiste nel misurare regolarmente le temperature durante i periodi di forte caldo. Senza dati rilevati negli spazi di lavoro, il rischio è che il problema venga sottovalutato o affrontato in modo oltremodo generico. Termometri disponibili nelle sedi e strumenti di rilevazione della qualità dell’aria, consentirebbero invece di individuare i locali più problematici e di costruire una mappatura delle situazioni più delicate.
Accanto alla misurazione, occorre definire procedure chiare per i casi in cui le temperature interne superano soglie di riferimento, prevedendo misure progressive, proporzionate ed efficaci. In quest'ottica, le direzioni dovrebbero disporre di criteri più definiti per adottare rapidamente i provvedimenti organizzativi e tecnici adeguati al contesto. Le indicazioni andrebbero inoltre comunicate in modo trasparente al personale, agli allievi e alle famiglie.
Una particolare attenzione va riservata al personale e agli allievi più vulnerabili: per lavoratrici incinte, persone con problemi di salute o con fragilità specifiche, andrebbero introdotte procedure più agevolate per adottare tempestivamente gli adattamenti necessari.
Nel breve termine occorre consolidare, grazie a direttive comuni, misure quali la disponibilità di acqua, la disposizione di dispositivi mobili per contenere le temperature, l'ombreggiamento provvisorio e, se necessario, lo spostamento, la riprogrammazione o l'interruzione delle lezioni. Nel medio-lungo termine, l’adattamento degli edifici scolastici dovrebbe inoltre rientrare compiutamente nella politica di manutenzione e investimento degli enti pubblici: sistemazione degli spazi, isolamento, tende esterne, sistemi di ventilazione e raffrescamento adeguati, ecc.
Il Sindacato VPOD invita pertanto il Cantone e i Comuni a predisporre, già in vista dei prossimi periodi di forte caldo, direttive uniformi e interventi più coraggiosi a livello di edilizia scolastica. Affrontare sistematicamente la canicola significa prepararsi per tempo, favorendo un approccio omogeneo e preventivo in tutte le sedi a salvaguardia della salute di docenti e allievi.
