Superati positivamente i livelli alla scuola media di Caslano!

Da: Sindacato VPOD Ticino

Pubblichiamo l'importante presa di posizione della scuola media di Caslano sul superamento dei corsi attitudinali/di base in terza media. Si tratta dell'unica scuola che ha sperimentato -positivamente- il superamento dei livelli in terza media nel 2020/21. Pertanto le riflessioni del Collegio docenti di Caslano hanno un particolare valore. Il Collegio conclude come segue: "Tenuto conto che la modalità di valutazione rimane un aspetto delicato e che il progetto implica un certo investimento nella collaborazione tra docenti e nella preparazione del materiale, riteniamo auspicabile che la sperimentazione possa avvenire in altre sedi, in modo che si possa disporre di più elementi per sciogliere questi nodi."

Considerazioni e presa di posizione del collegio docenti di Caslano sul progetto “Superamento dei corsi attitudinali e base in terza media”

Premessa:
Il DECS ha recentemente invitato tutte le sedi a prendere posizione sul progetto denominato “Superamento dei corsi attitudinali e base in terza media”. Prima di rispondere compiutamente alla sollecitazione, che nel nostro caso sarà soprattutto in relazione agli esiti del progetto monte ore sperimentato in sede, ci preme precisare alcune cose.

Il nostro progetto è stato elaborato nell’anno scolastico 2019-20 e poi messo in atto nel 2020-21: prevedeva – come quello proposto ora dal Dipartimento – la sostituzione dei corsi A e B in terza con dei laboratori di tre ore a classi eterogenee. Lo scopo era incrementare la motivazione dei ragazzi dei corsi base e sperimentare una nuova modalità di percorso verso il passaggio cruciale dell’iscrizione ai corsi attitudinali e base, verificando se potesse garantire in pari tempo lo svolgimento degli argomenti di terza attitudinale. È importante ricordare che il progetto è nato motu proprio, come espressione della volontà di sede, non ispirato da volontà dipartimentali, anche se il DECS – come è ovvio – lo ho autorizzato.

Interpellate da più istanze a partire dallo scorso anno scolastico (2020-21), le colleghe che hanno preso parte al progetto si sono dette soddisfatte dei risultati. Va da sé che – quando viene proposta una riforma come questa – una discussione approfondita è non solo lecita ma anche necessaria, affinché tutti gli elementi di criticità siano opportunamente vagliati. Tuttavia le stesse colleghe si sono trovate spesso negli scorsi mesi a subire pressioni eccessive e fuori luogo, esercitate da una o dall’altra istanza in relazione all’attuale dibattito sul superamento dei corsi differenziati. Il Collegio dei Docenti della Scuola Media di Caslano, esprimendo solidarietà verso le colleghe, deplora tali pressioni che rischiano di scoraggiare altre esperienze simili e di favorire un immobilismo didattico che nessuno desidera.

Al di là di ciò che verrà deciso in questa contingenza, l’auspicio che ci sentiamo di rivolgere a tutte le parti coinvolte – il Dipartimento, gli esperti, noi stessi e tutti i colleghi delle altre sedi – è che le discussioni inerenti questa o altre proposte di riforma possano svolgersi nel pieno rispetto di tutti e, soprattutto, di chi ha messo a disposizione la sua energia e il suo lavoro nel tentativo di fare l’interesse degli allievi.

Presa di posizione
Come sede ci siamo espressi all’unanimità favorevoli all’opzione B proposta dal DECS. Le nostre motivazioni sono chiaramente legate all’esperienza positiva svolta in sede durante la quale abbiamo osservato i seguenti aspetti:

  • Un maggior coinvolgimento degli allievi più fragili che ha consentito loro di affrontare un programma più completo.

  • Lo slittamento della pressione causata dalla scelta dei corsi alla fine del terzo anno: gli allievi ci sembrano giungere alla scelta più consapevoli delle proprie capacità, e con idee più concrete rispetto al loro percorso nel post obbligatorio.

  • La possibilità di seguire ogni allievo in modo più personalizzato.

  • La possibilità per gli allievi più riservati di riuscire ad esprimersi grazie ad un contesto più equilibrato, collaborativo e stimolante, all’interno del quale si pongono molti meno problemi di disciplina rispetto a un classico corso base.

  • Gli allievi più forti diventano un punto di riferimento per quelli più fragili, rinforzando le proprie conoscenze e quelle dei compagni.

  • Lo sviluppo di attività laboratoriali e l’incremento dei lavori di gruppo.

  • Una maggiore collaborazione e confronto tra i docenti coinvolti con un conseguente arricchimento personale.

Tenuto conto che la modalità di valutazione rimane un aspetto delicato e che il progetto implica un certo investimento nella collaborazione tra docenti e nella preparazione del materiale, riteniamo auspicabile che la sperimentazione possa avvenire in altre sedi, in modo che si possa disporre di più elementi per sciogliere questi nodi.

Per il collegio dei docenti della scuola media di Caslano

Alessandro Otupacca

Allegato:

- Considerazioni e presa di posizione del colleghio docenti di Caslano sul progetto "Superamento dei corsi attitudinali e base in terza media"

 

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