Importanti decisioni dell’assemblea docenti 2022

Da: Redazione

L’assemblea docenti VPOD, riunita lo scorso 22 febbraio, ha approvato il rapporto d’attività 2021, riconfermando alla presidenza Adriano Merlini. Numerosi i temi trattati.

Innanzi tutto l’assemblea ha discusso e accolto il principio del lancio di un’iniziativa popolare per abolire i livelli nella scuola media: iniziativa sulla quale torneremo nel prossimo numero dei Diritti del lavoro, una volta ultimati i lavori del comitato d’iniziativa.

Nella pagina accanto presentiamo le due risoluzioni adottate dall’assemblea, la prima sul problema pensionistico e la seconda sulla nuova formazione commerciale.

Sinteticamente ricordiamo infine gli interventi e le prese di posizione del Sindacato VPOD docenti nel 2021:

  • inchiesta nazionale VPOD sulla situazione preoccupante nelle scuole a seguito della pandemia e vari interventi a livello cantonale a sostegno delle condizioni di lavoro nelle scuole in questo difficile periodo;
  • prese di posizione per il miglioramento del sistema delle nomine nel settore professionale, per l’introduzione dell’indennità esami di maturità nelle SMS (concretizzatasi negli scorsi giorni), per il miglioramento dei salari in caso di incarico limitato (docenti con titoli, ma senza prova d’assunzione), per il coinvolgimento dei docenti nella riforma della formazione commerciale e contro il peggioramento delle rendite pensionistiche.

Sulla base delle rivendicazioni assembleari dello scorso anno (assemblea docenti 1.6.21) il Sindacato VPOD docenti ha sostenuto il potenziamento delle formazioni sanitarie (ricordiamo che il messaggio governativo Pro San è stato approvato dal parlamento cantonale nelle scorse settimane) ed il superamento dei corsi attitudinali e di base in terza media (risposta alla consultazione indetta dal DECS). Lontano da raggiungere è purtroppo ancora l’obiettivo della riduzione delle ore-lezione e del carico burocratico dei docenti.