Non lasciamo morire gli enti culturali e le società sportive

Da: Michela Pedersini, presidente Sindacato VPOD Ticino

Il Sindacato VPOD Ticino è preoccupato per la situazione finanziaria degli enti culturali in Ticino che viene messa a repentaglio dalle restrizioni draconiane sul numero (50, 5 e poi 30) di spettatori massimo decretato per ragioni sanitarie. Anche le società sportive corrono grossi rischi finanziari.

Il Sindacato VPOD Ticino si aspetta che accanto agli aiuti federali le istituzioni si attivino, al più presto, accogliendo le proposte parlamentari presentate dal segretario VPOD Raoul Ghisletta unitamente a numerosi deputati di tutti i partiti, segno che la preoccupazione travalica gli schieramenti politici:

  • l’iniziativa generica del 9 marzo 2020 per un finanziamento stabile dell’Orchestra della Svizzera italiana
  • la mozione “cultural new deal” del 23 maggio 2020 a sostegno di artiste/i e restauratrici/tori indipendenti;
  • la mozione del 22 giugno 2020 per un sostegno alle scuole

pre-professionali di teatro, danza e arti plastiche

  • la mozione del 1. novembre 2020 per un aiuto straordinario alle società sportive e agli enti culturali in Ticino;
  • l’iniziativa cantonale del 5 novembre 2020 per un piano di sostegno alla società, all’economia, alla cultura e allo sport finanziato dalla riserva per future ripartizioni della Banca Nazionale Svizzera.

Si tratta di garantire la sopravvivenza di un tessuto di realtà importantissimo per il Ticino considerato che è anche l’unico Cantone interamente di lingua e cultura italiana in Svizzera. Distruggere questo tessuto significherebbe diventare molto poveri.

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