A sostegno del personale EOC

Da: Fausto Calabretta, sindacalista

Nel difficile periodo Covid 19 il Sindacato VPOD Ticino ha sostenuto il personale di tutto il settore sociosanitario e in particolare il personale dell’Ente Ospedaliero cantonale (EOC) attivo in prima linea nella cura degli ammalati di coronavirus.

Nei mesi scorsi la grave emergenza sanitaria ha sconvolto l’ordinario lavoro nei reparti EOC. Sono stati smantellati reparti interi e altri reparti sono stati modificati/trasferiti per far fronte alla pandemia. In alcuni posti di lavoro sono stati introdotti i turni giornalieri di 12 ore di lavoro (al posto delle 8 ore), che evidentemente sono stati molto pesanti. Al carico di lavoro giornaliero si è aggiunto il sovraccarico psicologico della cura di pazienti acuti, una parte dei quali è deceduta.

Evidentemente ci ha preoccupato la salute dei dipendenti e per questo il Sindacato VPOD Ticino è andato a verificare la situazione, controllando le ore svolte e i giorni di riposo dei 148 collaboratori delle cure intense EOC, in particolare del nosocomio locarnese (il più sollecitato tra le strutture Covid 19). Abbiamo costatato che nell’80% dei casi non vi è stato un superamento delle ore di lavoro previste dal contratto collettivo di lavoro in vigore all’EOC (40 ore settimanali nella media delle 4 settimane consecutive per un 100%). Abbiamo chiesto all’Ospedale regionale di Locarno di mettere in atto misure di recupero per i dipendenti, che hanno superato la media delle 40 ore nella media delle 4 settimane consecutive.

In aprile abbiamo chiesto un incontro al vicedirettore e responsabile risorse umane EOC, Piero Luraschi, avvenuto il 3 giugno, per affrontare le richieste fatte dal personale EOC.

Di seguito la sintesi di quanto discusso e ottenuto da EOC.

  1. Premio al personale per l’importante impegno assunto durante la pandemia: l’EOC farà una proposta nel mese di luglio (segnaliamo che la Posta ha dato un premio di 500 fr al personale che ha lavorato in questo periodo).
  2. Organizzazione dei turni: il 20 maggio 2020 dalle 12 ore giornaliere si è tornati alle 8 ore giornaliere. Una petizione partita da una parte del personale delle cure intense EOC chiede però di mantenere i turni di 12 ore. Del tema si occuperà la Commissione paritetica cantonale (CPC) del contratto collettivo di lavoro EOC.
  3. Personale che nel periodo dal 9 marzo al 31 maggio si è ritrovato con un saldo negativo di ore a causa del Covid 19: ha potuto beneficiare di un azzeramento del monte ore negativoi
  4. Pronto Soccorso: il lavoro tornerà alla normalità secondo pianificazione ospedaliera; un approfondimento è in atto sul PS dell’Ospedale italiano;
  5. Reparti trasferiti in altri luoghi: ritorneranno ai propri luoghi, comprese le pediatrie.
  6. Assunzioni a tempo determinato di un anno, che sarebbero utilizzate per prolungare di fatto il periodo di prova di 3 mesi: il vicedirettore Luraschi ha indicato con chiarezza che le assunzioni a tempo determinato sono da fare solamente per sostituzioni e che, se così non fosse, vanno segnalate in modo da correggerle.

Il Sindacato VPOD nelle prossime settimane continuerà a monitorare la situazione negli ospedali. Chiediamo al personale di segnalare le situazioni anomale e di contattarci direttamente.

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6900 Lugano

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