Risposta ragionevole ai problemi dei terapisti complementari

È ragionevole la risposta del Consiglio di Stato all’interpellanza del segretario VPOD Ghisletta in merito ad alcuni problemi riscontrati da una parte dei terapisti complementari, in particolare da giovani appena formati e da giovani in formazione, a seguito dell’entrata in vigore il 1. settembre 2018 della modifica della legge sanitaria cantonale.

Il Consiglio di Stato nella sua risposta del 20 febbraio 2019 all’interpellanza indica che per quanto riguarda l’esercizio della riflessologia plantare prenderà una decisione a breve, che chiarirà se il metodo potrà essere svolto anche dai terapisti complementari cantonali. Inoltre il Consiglio di Stato ha indicato che il periodo di pratica professionale di 2 anni necessario per il conseguimento del diploma federale potrà essere svolto presso tutti i professionisti in possesso dell’autorizzazione al libero esercizio (che sono 8'000), mentre in precedenza esso era possibile solamente presso i professionisti con diploma federale (che sono solamente 1'000). Infine il Consiglio di Stato ha introdotto una norma transitoria per gli studenti freschi di esame cantonale e per gli studenti in formazione al momento del cambiamento della legge sanitaria (1.9.18): questi giovani potranno ottenere l’autorizzazione ad esercitare senza il bisogno di avere il diploma federale di terapista complementare o di naturopata, e questo alla stessa stregua dei terapisti già attivi.

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21.02.2019 RG 869 - Risp. INTERPELLANZA 8 febbraio 2019 - Raoul Ghisletta.pdf PDF (178 kB)
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