Sono stati evasi gli ultimi punti atti a regolare le normative contrattuali, in particolare il tempo di trasferta, il congedo paternità, il regolamento della Commissione interna del personale, il tempo parziale per le neomamme, il diritto alla non reperibilità ed il diritto al supplemento per le funzioni specialistiche.
I direttori dei Servizi presenteranno il documento finale ai propri comitati per l’approvazione finale. Le organizzazioni sindacali auspicano che le modifiche vengano accolte e che nel 2020 tutti i servizi in questione facciano parte della comunità contrattuale COSACD.
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