Migliori condizioni di lavoro nei SACD privati dal 2019

Da: Fausto Calabretta, sindacalista VPOD Ticino

La volontà dei rappresentanti dei Servizi di assistenza e cura a domicilio (SACD) privati di migliorare le condizioni di lavoro dei dipendenti è lodevole ed è stata recepita dal nuovo contratto collettivo di lavoro (CCL) in vigore dal 1.1.2019.

Lo scorso 4 dicembre ha avuto luogo l’assemblea dei SACD e dei Sindacati firmatari del Contratto collettivo di lavoro per il personale dei Servizi di assistenza e cura a domicilio privati (CCL dei SACD privati), organizzata dalla Commissione paritetica. All’assemblea ha partecipato pure Chiara Gulfi, Capa Settore cure a domicilio del Dipartimento socialità e sanità. I temi principali discussi sono stati il miglioramento del CCL 2019, volto dare una maggiore attrattiva al personale, e il potenziamento del finanziamento tramite il Contratto di prestazione da parte del Cantone, potenziamento avvenuto su impulso della Commissione paritetica e grazie anche all’azione della Capo Settore cure a domicilio.

Nella serata sono state presentate le modifiche del CCL 1.1.2019: indennità serali, congedo paternità, indennità perdita di guadagno, ecc. Inoltre è stato ricordato che, grazie a uno studio sul contratto di prestazioni fatto dal dr. Riccardo Crivelli su mandato della Commissione paritetica, si è potuto migliorare il finanziamento cantonale. Sulla scorta dei dati dello studio i rappresentanti dei SACD privati hanno potuto pure incontrare nelle scorse settimane la Commissione sanitaria del Gran Consiglio, impegnata nell’esame del messaggio sulla nuova pianificazione dei SACD. A seguito di ciò il Dipartimento socialità e sanità ha manifestato disponibilità a considerare maggiormente gli investimenti a carico dei SACD privati ed è probabile che la Commissione sanitaria appoggi l’idea. Tutti questi miglioramenti sono dovuti alla tenacia dei Servizi firmatari e dei Sindacati firmatari del CCL, che dimostrano di ambire a fare le cose per bene. Rimane la nota dolente dei numerosi Servizi privati non firmatari del CCL, che non seguiranno le indicazioni volte a migliorare le condizioni di lavoro dal 1.1.2019. Invitiamo caldamente tutti i Servizi privati “seri” ad entrare a far parte della comunità contrattuale dei SACD privati, dimostrando così che le “pecore nere” in questo settore sono poche.

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