Liceo Lugano 1: Sì a migliori condizioni di lavoro

Da: Collegio docenti Lilu 1

I docenti con sede di servizio al Liceo cantonale di Lugano 1, riuniti in seduta ordinaria del Collegio il 18 ottobre 2018, informano il lodevole Consiglio di Stato del Cantone Ticino, in qualità di loro datore di lavoro, che sostengono le richieste dei loro sindacati VPOD, OCST e CCS (vedi in particolare Richiesta di apertura di un tavolo di trattativa del 9-10-18) finalizzate a garantire il ripristino e la tutela, laddove queste sussistano, di condizioni contrattuali dignitose per tutti i dipendenti dello Stato, siano essi docenti, impiegati o personale ausiliario.

Si ritiene importante ricordare che i numerosi sacrifici richiesti negli ultimi 25 anni ai dipendenti pubblici hanno contribuito in modo rilevante a risanare i conti del Cantone: sembra quindi ora indispensabile che si torni a investire nelle risorse umane al fine di garantire anche in futuro la qualità dei servizi pubblici in generale e della formazione in particolare.

Nello specifico con questa risoluzione i docenti chiedono al lodevole Consiglio di Stato di:
1. permettere ai dipendenti di recuperare parte delle perdite subite in passato riconoscendo a tutti loro un aumento salariale pari al 3%;
2. correggere la perdita subita dai dipendenti in carriera al momento dell’aggancio alla Nuova scala salariale, concedendo loro gli scatti di anzianità e i relativi aumenti salariali pieni non erogati in quell’occasione;
3. dare seguito alla Vostra reiterata promessa di adeguare l’onere lavorativo dei dipendenti cantonali a quello vigente nella maggior parte dei regolamenti comunali e degli enti sussidiati, oltre che nei contratti del settore privato. La diminuzione da 42 a 40 ore settimanali così ottenuta per i funzionari, corrisponde alla diminuzione di 1 ora-lezione settimanale per i docenti cantonali – toccati nel 2004 dall’aggravio di un’ora-lezione;
4. mantenere gli impegni da Voi presi con i dipendenti nel 2012 per ciò che attiene alle loro rendite pensionistiche, anche dando seguito alla richiesta di credito straordinario inoltrataVi dai responsabili dell’Istituto di Previdenza del Cantone Ticino (IPCT) a gennaio 2018. Come è noto, tale versamento è indispensabile per garantire il cammino di risanamento della Cassa da Voi stabilito: l’alternativa di ridurre ulteriormente e drasticamente le rendite future per gli affiliati attivi di meno di 56 anni –penalizzando così dal profilo previdenziale per la seconda volta in pochi anni le medesime persone – è ovviamente inaccettabile per noi, in quanto non permetterebbe ai dipendenti il mantenimento di un tenore di vita dignitoso una volta pensionati.

Certi dell’attenzione che dedicherete alle questioni sottoposteVi, l’occasione è gradita per porgerVi distinti saluti. Per il Collegio dei Docenti del Liceo cantonale di Lugano 1.

Prof. Rosario Talarico, presidente

Questa risoluzione è stata approvata all’unanimità dei presenti.

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