Conciliabilità famiglia-lavoro potenziata dall’EOC

Da: Fausto Calabretta, sindacalista VPOD Ticino

Nel 2016 nell’ambito del rinnovo del Contratto collettivo di lavoro dell’Ente ospedaliero cantonale (EOC) i sindacati avevano richiesto un miglioramento degli articoli inerenti alla conciliabilità famiglia-lavoro.

L’EOC ha accolto positivamente la richiesta, sviluppando una politica del personale improntata sulla flessibilità e redigendo un documento, consultabile in intranet da parte di tutti i prorpi dipendenti.

Oltre all’art. 28 cpv. 2 e 41 cpvv. 2 e 5 del contratto collettivo di lavoro, concernenti la cura dei figli e alla maternità, in questo esaustivo documento vengono trattati il congedo maternità e allattamento, il congedo paternità, il congedo adozione, il congedo per la cura dei figli ammalati, le collaborazioni con asili nido e strutture di sostegno, la gestione del tempo libero dei figli, il jobsharing e il telelavoro (forma di lavoro flessibile). Le collaborazioni strette e le misure adottate in questo ambito rendono oggi l’EOC un’organizzazione family-friendly a tutti gli effetti.

Riteniamo che quanto fatto dall’EOC vada nella direzione giusta e auspicata dal Sindacato: in tal modo i dipendenti/genitori vengono aiutati nel conciliare responsabilità familiari e impegni lavorativi fuori casa. Rendiamo attenti tutti i collaboratori dell’EOC sull’esistenza di queste opportunità e li invitiamo a consultare il citato documento.

Come Sindacato VPOD auspichiamo che quanto fatto dall’EOC possa essere fonte d’ispirazione anche per gli altri datori di lavoro del settore pubblico e sociosanitario.

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