CCL delle case anziani pronto per la firma!

Da: Raoul, Ghisletta segretario VPOD Ticino

Negli scorsi giorni la Commissione paritetica cantonale delle case anziani ha trasmesso alle parti il nuovo Contratto collettivo di lavoro CCL ROCA valido dal 1. gennaio 2019. Ora si attende la loro firma per procedere alla stampa del testo.

La versione del CCL ROCA 2019 è stata aggiornata dopo le discussioni finali tra le parti avvenute in un incontro a Rivera il 29 novembre. Su richiesta della presidente della Commissione paritetica cantonale, avv. Giuditta Rapelli, e con l’accordo dei Sindacati in segno di buona volontà per chiudere le discussioni, il CCL 2019 non comprenderà l’articolo 38 cpv. 1 lett. c sul congedo pagato per genitori in caso di malattia dei figli, che sarà approfondito nel corso del 2019 assieme alla nuova scala salariale, alla classificazione delle funzioni, alle indennità perdita di guadagno in caso di malattia, ai congedi maternità/paternità e ai diritti acquisiti nel passaggio da una casa anziani all’altra (articoli che hanno un impatto finanziario).

IL CCL 2019 effettua un riordino del testo del CCL 2014, integra i numerosi cambiamenti decisi dalle parti in questi anni e introduce adeguamenti che risolvono alcuni problemi segnalati dai membri della comunità contrattuale e discussi in seno alla Commissione paritetica. Colgo l’occasione per ringraziare per il loro importante lavoro i direttori Stevens Crameri e John Baldi, che lasceranno la Commissione paritetica a inizio 2019.

Verso il CCL 2020

Nel 2019 la comunità contrattuale dovrà pertanto continuare a lavorare su vari articoli del CCL che hanno un impatto finanziario. Con lettera del 7 dicembre 2018 alla Commissione paritetica cantonale il capo Dipartimento Sanità e Socialità on. Paolo Beltraminelli, d’intesa con la Commissione consultiva dei Comuni, ha tracciato la via: egli incarica la Commissione paritetica delle case anziani di convocare e organizzare un gruppo di lavoro ad hoc finalizzato a definire la riclassificazione salariale. Tale gruppo che sarà composto dall’Ufficio anziani e cure a domicilio e dall’ACAS in rappresentanza degli Enti proprietari delle case anziani. Beltraminelli riconosce la necessità di disporre di salari attrattivi nel settore delle case anziani, ma chiede di non incrementare la spesa nel settore sociosanitario accrescendo la concorrenza fra i differenti attori. La considerazione di Beltraminelli ci può stare, ma solo se letta correttamente. Occorre sottolineare come le migliori condizioni di lavoro sono offerte attualmente da attori forti come l’Ente ospedaliero e la Città di Lugano. Pertanto le case anziani del CCL ROCA devono preoccuparsi di non introdurre una nuova classificazione salariale che le faccia arretrare nel contesto sociosanitario. Aggiungasi che la nuova classificazione salariale del Cantone non è ancora definita per tutte le funzioni sociosanitarie: infatti i lavori della Commissione paritetica incaricata di esaminare le richieste di rivalutazione delle funzioni, avanzate dal Sindacato VPOD, termineranno solamente nella primavera del 2019. Adottare tout court l’odierna classificazione delle funzioni cantonali nel CCL delle Case anziani sarebbe stato problematico. Va bene quindi discutere approfonditamente nel 2019 sulla riclassificazione salariale, mantenendo la vecchia classificazione e scala stipendi del Cantone, che prevedono per il personale una carriera veloce (per molte funzioni su 10-12 anni), anche se con massimi salariali inferiori rispetto alla nuova scala cantonale. Il Sindacato VPOD sta incontrando il personale delle varie case anziani per spiegare la situazione e raccogliere le indicazioni dei membri.

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