Elezioni federali: sostegno ai progressisti!

Il prossimo Parlamento federale dovrà occuparsi di temi caldi per i lavoratori: la protezione dei salari dal liberismo, il consolidamento dell’AVS e del II pilastro senza penalizzare le donne e i redditi mediobassi, i premi cassa malati e l’accesso alla salute, la lotta ai cambiamenti climatici, la protezione dei consumatori. Sosteniamo quindi le liste e i candidati più vicini al sindacato, che possono fare la differenza su questi temi!

PER UN TICINO SOLIDALE A BERNA

MARINA CAROBBIO GUSCETTI, candidata al Consiglio degli Stati: n. 2
candidata per il Consiglio nazionale: lista 15, n. 1

Lo scorso 14 giugno c’è stata quella che può essere considerata una delle manifestazioni sociali più importanti degli ultimi anni: centinaia di miglaia di donne sono scese in piazza per rivendicare un’effettiva parità salariale e la fine delle discriminazioni di genere. Il tema della lotta alle disuguaglianze è al centro della mia attività politica.

In questi anni di lavoro a Berna mi sono impegnata per salari dignitosi, per la difesa e il rafforzamento dell’AVS e delle rendite pensionistiche, nonché per ridurre il peso dei premi di cassa malati. Mentre i premi sono aumentati ben più che salari e pensioni, negli ultimi anni le casse malati hanno accumulato miliardi di franchi che appartengono alle assicurate e agli assicurati. È necessaria una moratoria immediata sui premi: finché le riserve in eccedenza non verranno ridotte, le casse malati non avranno più il diritto di aumentare i premi. Inoltre va messo un tetto ai premi cassa malati e, a medio termine, si deve istituire una cassa malati pubblica. Nessuna economia domestica deve spendere più del 10% del proprio reddito disponibile per i premi. Contemporaneamente si devono creare le condizioni per insediare aziende che offrano lavoro qualificati invece che impieghi precari, stage malpagati o imprese che licenziano i lavoratori e le lavoratrici più anziani.

Dopo 12 anni di esperienza in Consiglio nazionale sono pronta a rappresentare il Ticino al Consiglio degli Stati, facendo il mio meglio per affrontare questi e altri problemi. ​www.marinacarobbio.ch

CLIMA E SOCIALITÀ SARANNO IL NOSTRO CAMPO DI BATTAGLIA

FRANCO CAVALLI, candidato al Consiglio nazionale: lista 12, n. 3

Non lasciamoci ingannare dall’annuncio che probabilmente per il prossimo anno i premi di cassa malati aumenteranno solo poco. Se ciò si verificherà, sarà soltanto perché le casse malati hanno oltre 5 miliardi di riserve di troppo, per cui potrebbero permettersi questa “pausa” nel 2020, poi ci penseranno negli anni successivi a stangarci. Il loro è un annuncio dal sapore elettorale, una tattica già usata nel passato, p. es. in occasione della votazione sull’iniziativa per una cassa malati unica. I costi difatti continueranno a salire, soprattutto per l’esplosione dei prezzi dei farmaci. Nel settore di cui mi occupo, l’oncologia, i nuovi medicamenti possono costare fino a 10- 12'000 al mese per paziente. Ma anche nel campo sociale si annunciano tempi difficili: le rendite del secondo pilastro diminuiscono ed il Consiglio Federale, invece di rafforzare l’AVS, si limita a proporre l’aumento dell’età di pensionamento per le donne. Non c’è dubbio quindi che la socialità, assieme ai problemi ambientali, sarà il grande campo di battaglia per la prossima legislatura: aiutateci con il vostro voto a raggiungere risultati positivi per la maggioranza della popolazione.

REDISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA, PARITÀ E SERVIZIO PUBBLICO

CRISTINA ZANINI BARZAGHI, candidata al Consiglio nazionale: lista 15, n. 8

55 anni, coniugata con due figli, municipale a Lugano, ingegnera civile e presidente di una cooperativa femminile sono membro del Consiglio della SUPSI e credo nella necessità di un’area progressista unita.
Sono per una migliore distribuzione della ricchezza: per una fetta troppo larga della popolazione i salari troppo bassi rendono impossibile il sostentamento, con costi della salute e affitti sempre più alti. Per questo sono per una cassa malattia unica e per la costituzione di più enti di pubblica utilità a favore dell’alloggio.

Un altro tema importante per me sono le disparità salariali fra uomo e donna, che fanno perdere alla Confederazione 1 mia. Fr all’anno: con la parità salariale potremmo risanare le casse dell’AVS e non aumentare l’età di pensionamento, né per le donne, né per gli uomini.

Infine ritengo che il servizio pubblico deve essere salvaguardato e rafforzato: scuole, polizia, trasporti, ospedali, informazione, telecomunicazioni e infrastrutture devono essere saldamente tenuti in mani pubbliche; nel contempo nuovi campi come la cura del territorio, l’energia e internet devono essere maggiormente controllati dallo Stato.
#testamaniecuore
​www.cristinazanini.ch

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