Impiegati

Il Sindacato VPOD difende i diritti dei dipendenti cantonali, in particolare gli stipendi, le condizioni di lavoro e le condizioni pensionistiche.

Il Sindacato VPOD è l'unico sindacato ad essersi battuto con forza contro i peggioramenti che in tempi recenti e meno recenti i vertici politici hanno voluto imporre ai dipendenti cantonali.
Negli ultimi anni il Sindacato VPOD ha lanciato (spesso senza appoggio delle altre associazioni, poco combattive ed male organizzate):

  • la mobilitazione nel 2010 e il referendum nel 2011 contro la meritocrazia salariale (modifica LORD-Legge stipendi), ottenendo la bocciatura della legge in votazione popolare;
  • la mobilitazione contro i peggioramenti della cassa pensioni nel 2011-2012, ottenendo miglioramenti al nuovo piano assicurativo;
  • la mobilitazione e lo sciopero contro il taglio salariale 2013, ottenendo il dimezzamento della riduzione salariale;
  • petizioni per la creazione di commissioni del personale nell'amministrazione (si tratta di convincere i dipendenti a collaborare tra loro, vincendo talora le diffidenze dei vertici abituati al "dividi e comanda").
  • ricorsi contro ingiustizie flagranti, ad esempio il tetto massimo del 150% per i dipendenti coniugati (ricorso vinto nel 2011).

Il Governo dalla fine del 2011 limita l'accesso dei sindacalisti negli uffici: è la solita tiritera padronale antisindacale, contro la quale siamo stati l'unico sindacato ad avere il coraggio di batterci e fare ricorso al tribunale.
Infine un nemico da combattere è l'individualismo e il disinteresse per l'azione sindacale (non è giusto stare a guardare alla finestra e non aderire al sindacato, approfittando del lavoro sindacale e speculando sul risparmio di ca. un franco al giorno della quota sindacale).