Quale riforma per gli asili nido?

Da: Raoul Ghisletta, segretario VPOD Ticino

Il governo nel messaggio 7417 propone al Parlamento ticinese un pacchetto di 30 milioni sulla parte fiscale e 20 milioni sulla parte sociale (che tocca asili nido, strutture extrascolastiche, famiglie, invalidi). Il pacchetto sociale è convincente?

Le perplessità sulla parte fiscale del messaggio 7417 sono innegabili e scontate, per cui non mi soffermo su questo lato, che pesa ca. 30 milioni di Fr. e che vuole ridurre il carico fiscale sul patrimonio di aziende e contribuenti, i quali sarebbero a rischio di fuga dal Ticino, in quanto il Cantone in questo tipo di fiscalità è molto mal piazzato nel confronto intercantonale.

Accanto alla parte fiscale il Governo presenta nel messaggio 7417 una parte sociale da 20 milioni di Fr., che viene in realtà totalmente finanziata dalle aziende e non dalle casse cantonali: alle aziende insomma si danno degli sgravi e si richiedono dei contributi, per cui la manovra sarebbe abbastanza equilibrata. La parte sociale del messaggio 7417 vuole essere un aiuto alle famiglie fino a 140'000 Fr di reddito lordo (assegno parentale di 3'500 Fr versato, in base alla situazione finanziaria, all’80% delle famiglie, e questo nell’ottavo mese di età del bambino), un aiuto alle strutture per l’accoglienza dei bambini piccoli (maggiori finanziamenti per asili nido, strutture extrascolastiche e famiglie diurne) e un aiuto ai famigliari curanti di grandi invalidi (la ricaduta qui andrebbe su figure professionali come le badanti).

La mia riflessione è semplice. Per essere credibile questa parte sociale deve sicuramente comportare lo stralcio dell’assegno parentale di 6,9 mio. Fr dalla legge assegni per figli (art 76 nuovo), perché si tratta di un finanziamento non mirato e insufficiente per il budget le famiglie con un figlio nel primo anno di vita. Questi soldi si devono reinvestire nei nidi e nei centri extrascolastici (e per le famiglie nel primo anno di vita del bimbo occorre creare un congedo pagato cantonale dopo le 14 settimane di maternità).

In tal modo vi sarebbe un miglioramento definitivo del finanziamento delle strutture di accoglienza dei bimbi, che farebbe coincidere il testo del messaggio fiscale/sociale con quello dell’iniziativa popolare VPOD “Asili nido di qualità per tutti”: l’aumento del finanziamento globale passerebbe in tal caso dal 45% odierno (e dal 58% del messaggio) al 70%; la partecipazione finale ai costi sarebbe del 90% a carico del Cantone (percentuale che include il recupero da parte del Cantone di 13,2 mio. Fr di contributi versatigli dalle aziende) e del 10% da Comuni. Arrivare a un finanziamento degli asili nido del 70% dei costi riconosciuti vuole dire finalmente aumentare gli stipendi scandalosamente bassi che ci sono da anni, come pure vuole limitare le rette per le famiglie (oggi le rette vanno da 800 a 1400 fr al mese per un collocamento a tempo pieno); inoltre vuole dire finanziare la qualità delle strutture per i bambini e la crescita dei posti nei prossimi anni negli asili nido e nei centri extrascolastici, permettendo alle famiglie monoparentali di rimanere nel mondo del lavoro e alle famiglie biparentali di conciliare lavoro e famiglia. Sarebbe un passo importante ed apprezzatissimo dalle famiglie interessate e dal personale dei nidi e dei centri extrascolastici.

I parlamentari dovranno decidere nelle prossime settimane che strada intraprendere per andare davanti al popolo con il messaggio 7417: la votazione è certa perché un referendum è già stato annunciato. Per rispondere alla domanda iniziale, allo stadio attuale, la parte sociale del messaggio 7417 è solo parzialmente convincente.

Care colleghe, cari colleghi, il 20 o 21 novembre il Parlamento ticinese deciderà un aumento dei finanziamenti cantonali per gli asili nido! Da anni il Sindacato VPOD si batte per questo. Ora si tratta
di battersi assieme al Sindacato VPOD per di fare in modo che il personale degli asili nido e dei servizi extrascolastici possa beneficiare di questi maggiori finanziamenti e non farsi fregare! Basta dumping salariale! Esigiamo orari e salari dignitosi per tutti! Vi invitiamo a partecipare TUTTE E TUTTI all’assemblea regionale per organizzare la mobilitazione del personale.

MENDRISIOTTO
Martedì 24 ottobre ore 19.30, Albergo Milano a Mendrisio

LUGANESE
Lunedì 6 novembre ore 19.30, Ristorante Cappella due mani a Massagno

BELLINZONESE E VALLI
Martedì 14 novembre ore 19.30, Ristorante Casa del Popolo a Bellinzona

LOCARNESE E VALLI
Mercoledì 22 novembre ore 19.30, Ristorante Stella d’Italia a Locarno

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