Nuova legge stipendi e valutazioni in arrivo

Da: Raoul Ghisletta, segretario VPOD Ticino

In queste settimane i dipendenti cantonali cominciano a ricevere una comunicazione con l’indicazione del loro stipendi a partire da gennaio 2018 nella nuova scala salariale. Siamo a disposizione per aiutarli a capire e per allestire eventuali reclami all’indirizzo della Sezione risorse umane.

Il Sindacato VPOD è anche a disposizione per fare riunioni negli uffici per discutere della classificazione delle funzioni in base alla nuova legge stipendi, che entra in vigore al 1.1.18. Sindacati e governo hanno creato una commissione paritetica per la valutazione delle funzioni che si ritiene siano classificate in modo inadeguato: la commissione paritetica è stata ottenuta dopo numerose richieste sindacali al governo e al parlamento, per cui dobbiamo utilizzarla al meglio per affrontare i problemi salariali delle funzioni.

Un altro tema legato alla legge stipendi, che suscita qualche preoccupazione, è il nuovo calcolo dei giorni di malattia/infortunio: l’art. 63 cpv. 2 del regolamento dipendenti in vigore dal 1.1.18 codifica quanto deciso dal Parlamento e contestato dal Sindacato, ossia che “Durante il periodo di osservazione (ossia 900 giorni a partire dall’inizio della malattia o infortunio non professionale) sono computate tutte le inabilità lavorative, anche parziali; ogni evento di malattia, infortunio non professionale come pure ogni cura medica autorizzata dal Servizio medico del personale corrispondono a un giorno di assenza.” L’art. 43 della nuova legge stipendi regola le norme transitorie per la malattia/infortunio.

Valutazioni del personale

Nel 2018 si faranno le prime valutazioni degli impiegati cantonali. La direttiva del Governo, che entra in vigore in data 1.1.2018, purtroppo non riprende tutto quanto richiesto dal Sindacato VPOD. In particolare manca l’obbligo di discutere, a inizio anno, gli obiettivi comuni con tutto il personale dell’ufficio (ancora una volta non si favorisce la partecipazione del personale) e manca l’obbligo di effettuare una conciliazione in caso di valutazione insufficiente del dipendente. Il Governo dice che sono possibilità facoltative, e questo vorrà dire non saranno applicate, a meno che i dipendenti si attivino. Per questo dobbiamo rafforzare la nostra rete di scambio di informazioni e creare delle commissioni del personale settoriali, che seguano cosa succede nei vari uffici, sezioni e divisioni. La direttiva sulle valutazioni potrà essere riesaminata da sindacati e governo dopo il primo anno di sperimentazione, quindi a inizio 2019. Sono pertanto fondamentali le vostre segnalazioni e il vostro impegno nelle commissioni del personale (rispettivamente nella creazione di nuove commissioni del personale).

Infine il Governo, su richiesta del sindacato VPOD, ha istituito un tavolo di discussione sul problema mobilità e posteggi per i dipendenti: la prima riunione avverrà il 22 novembre.

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