ALVAD, una decisione irresponsabile!

Nonostante gli appelli del personale e dei Sindacati l’Associazione locarnese di assistenza e cura a domicilio (ALVAD) non vuole firmare il contratto collettivo di lavoro e continua imperterrita sulla strada del regolamento aziendale peggiorativo in vigore da inizio 2017.

Citiamo alcuni dei passi indietro del regolamento aziendale ALVAD: peggioramento dell’assicurazione perdita
di guadagno in caso di malattia; abbandono della scala salariale cantonale e salario meritocratico; fine del partenariato sociale; fine della supervisione della Commissione paritetica cantonale (organo previsto dal Contratto collettivo di lavoro). Questo passo indietro per un ente pa-rapubblico, che è ampiamente sovvenzionato da Comuni, dal Cantone e dagli assicurati alle casse malati, ha fatto “drizzare” le orecchie anche ad alcuni politici del Locarnese.
La delegata della Città di Locarno e membro della Commissione della gestione ALVAD, Rosanna Camponovo (con altri) è intervenuta in occasione dell’assemblea ordinaria del 16 maggio 2017, stigmatizzando l’introduzione del regolamento aziendale. Camponovo nel suo intervento (vedi sotto), ha auspicato che dal 2018 venga reintrodotto il contratto collettivo di lavoro. I Sindacati,
le lavoratrici e i lavoratori dei servizi d’assistenza e cura a domicilio continueranno a battersi per l’adozione
del contratto collettivo di lavoro cantonale anche nel Locarnese.

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28.06.2017 Intervento Rosanna Camponovo PDF (111 kB)
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